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Il Milan si è perso: festa Lazio all’Olimpico, Napoli sempre più in fuga

LA PARTITA

Un altro colpo pesantissimo, dopo la batosta di Supercoppa. Il Milan crolla sotto la furia della Lazio, incappa nella terza sconfitta stagionale in campionato e vede il Napoli scappare in vetta a una classifica sempre più a tinte azzurre. Prosegue dunque il gennaio da incubo dei rossoneri, che sembrano aver smarrito condizione e anche serenità, come dimostrano i continui blackout difensivi. Sarri invece si gode il gran momento dei suoi, che hanno ritrovato ritmo, intensità e concentrazione dopo un avvio di 2023 un po’ incerto. Con la Juve fuori dai giochi la classifica sorride e la Champions, continuando così, è tutt’altro che un’utopia.

Pronti via e la Lazio è subito in vantaggio: Felipe Anderson si abbassa sulla trequarti a impostare, Luis Alberto e Milinkovic attaccano l’area, il cross di Zaccagni è per lo spagnolo, che però con un velo geniale lascia che il pallone arrivi al serbo, bravo a battere Tatarusanu di prima intenzione. La bilancia del possesso palla pende dalla parte del Milan, ma i padroni di casa occupano bene tutti gli spazi e rischiano pochissimo. Al 24′ Pioli perde Tomori per infortunio (problema alla coscia) ed è costretto a inserire Kjaer. La sfida è nel complesso equilbrata, ma la maggiore densità e compattezza degli uomini di Sarri fa la differenza e al 38′ i biancocelesti raddoppiano: Dest viene infilato sulla destra da Marusic, che tira in porta e trova la deviazione di Tatarusanu sul palo, Zaccagni è il più lesto ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete.

Il primo brivido per l’Olimpico arriva solo a inizio ripresa e nasce da una grande punizione di Bennacer che, leggermente deviata dalla barriera, passa a pochi centimetri dall’incrocio. Al 58′ Pioli opta per il triplo cambio che rivoluziona l’attacco: dentro De Ketelaere, Saelemaekers e Origi per gli impalpabili Messias, Diaz e Giroud. Poco dopo, però, arriva il colpo del ko: sull’affondo di Felipe Anderson tutta la difesa è in netto ritardo, Kalulu abbatte Pedro nel tentativo di anticiparlo sul cross del brasiliano e Di Bello indica il penalty. Luis Alberto batte potente e centrale, Tatarusanu non può arrivarci ed è 3-0. Il Milan è già virtualmente negli spogliatoi e a un quarto d’ora dalla fine c’è spazio anche per il poker, sull’ennesimo pasticcio della difesa di Pioli: assist illuminante di Luis Alberto, conclusione facile di Felipe Anderson e pratica chiusa.

LE PAGELLE

Milinkovic-Savic 7,5 – Sarri se lo era coccolato in conferenza dopo qualche critica ricevuta nelle ultime settimane, lui ripaga con una performance delle sue: dominante in mezzo al campo, decisivo sotto porta.
Felipe Anderson 7,5 – Regista avanzato, uomo di raccordo tra i reparti, assist man e anche goleador nel finale. Con lui in questa condizione, anche senza Immobile, Sarri può dormire sonni tranquilli.
Cataldi 7 – Meno appariscente dei suoi due compagni di reparto, ma fondamentale per garantire costante superiorità numerica in mezzo al campo e sacrificarsi anche in fase difensiva.

Giroud 5 – Tocca pochissimi palloni, tutti troppo lontani dalla porta. Serataccia per lui e per tutto il reparto offensivo rossonero.
Leao 5 – Prova qualche spunto dei suoi, ma mai con la giusta convinzione ed è troppo pigro nei ripiegamenti difensivi. Urge ritrovarlo al più presto.
Tonali 6 – Lui e Bennacer sono i soli a metterci quanto meno la grinta e la corsa per tentare di riaggiustare una partita complicata fin dai primi minuti. A centrocampo, però, il Milan insegue sempre e il loro sforzo è vano.

IL TABELLINO

Lazio-Milan 4-0
Lazio (4-3-3): Provedel 6; Marusic 6,5 (33′ st Lazzari 6), Casale 6,5, Romagnoli 6,5, Hysaj 6,5; Milinkovic-Savic 7,5 (38′ st Basic sv), Cataldi 7 (42′ st Marcos Antonio sv), Luis Alberto 7,5; Pedro 7 (33′ st Romero 6), Felipe Anderson 7,5, Zaccagni 7.
Allenatore: Sarri 8
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu 5; Calabria 5,5, Kalulu 5, Tomori 5,5 (24′ Kjaer 5), Dest 5,5; Tonali 6, Bennacer 6; Messias 5 (13′ st Saelemaekers 5,5), Diaz 5 (13′ st De Ketelaere 5), Leao 5 (33′ st Rebic 6); Giroud 5 (13′ st Origi 5).
Allenatore: Pioli 4,5
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 4′ Milinkovic-Savic (L), 38′ Zaccagni (L), 22′ st rig. Luis Alberto (L), 30′ st Felipe Anderson (L)
Ammoniti: Bennacer (M), Milinkovic-Savic (L), Kjaer (M)
Espulsi:

LE STATISTICHE

– Mattia Zaccagni è il centrocampista che ha sia segnato che fornito un assist nel medesimo match più volte nei maggiori cinque campionati europei in corso (tre)
– La Lazio ha mantenuto la porta inviolata in 11 delle 19 gare giocate in questa Serie A eguagliando il suo record di clean sheet ottenuti a questo punto della stagione in massima serie (11 nel 1973/74, stagione del secondo scudetto biancoceleste).
– Il Milan non subiva almeno quattro gol senza segnare in una gara di Serie A da Atalanta Milan 5-0 del 22 dicembre 2019.
– Mattia Zaccagni ha già fornito quattro assist in questo campionato, solamente uno in meno del suo record di passaggi vincenti effettuati nel corso di una singola stagione di A (cinque passaggi vincenti nel 2021/22, nel 2020/21 e nel 2019/20).
– Mattia Zaccagni ha segnato una rete per tre gare di fila in Serie A per la prima volta in carriera.
– Il Milan è la 23ª squadra contro cui Sergej Milinkovic-Savic trova la via della rete in Serie A. Questo è il gol più veloce del centrocampista serbo realizzato in casa in massima serie (3′ 57”).
– Luis Alberto ha già segnato quattro reti in questa Serie A, solamente uno in meno di quelli realizzati nell’intera scorsa stagione di Serie A (cinque in 34 presenze).
– La Lazio ha collezionato due vittorie di fila in Serie A per la prima volta da novembre 2022 (successi contro Roma e Monza).
– La Lazio ha segnato quattro gol in quattro occasioni in questa Serie A (v Milan, Cremonese, Spezia e Fiorentina), solamente il Napoli ha collezionato più incontri segnando almeno quattro reti in questo torneo (cinque).
– Tutti e quattro i calci di rigore realizzati da Luis Alberto in Serie A sono stati siglati all’Olimpico.
– Felipe Anderson ha segnato tre gol per tre gare consecutive per la prima volta da gennaio 2015.
– Mattia Zaccagni è il giocatore italiano che ha segnato di più in questa Serie A (otto).
– Era da ottobre 2022 che il Milan non perdeva una gara fuori casa in Serie A (2-1 v Torino).
– Il Milan ha subito otto gol nelle ultime tre gare di Serie A, tanti quanti nelle precedenti nove partite di massima serie.
– La Lazio non ha subito gol nel primo tempo in 16 delle 19 gare stagionali in Serie A, meglio di qualsiasi altra squadra in questo campionato.
– Era da novembre 2021 che il Milan non registrava tre gare senza vincere nel massimo campionato italiano (pareggio v Inter, sconfitte v Fiorentina e Sassuolo).
– Il Milan non subiva due gol a fine primo tempo senza segnare in due gare di fila in Serie A dall’aprile 1997 (2-0 v Juventus e Inter, con Arrigo Sacchi in panchina).
– Il Milan ha subito tre gol nel corso dei cinque minuti di gioco in questa Serie A, già quanti ne aveva subiti in questo intervallo temporale in tutto lo scorso campionato.
– 100ª presenza di Ciprian Tatarusanu in Serie A.