Ricevi notizie sportive per delle giocate online straordinarie! luomo che fa la differenza

Monza, l’uomo che fa la differenza è Raffaele Palladino

Il quadro tattico vede oggi una squadra con un 3-5-2 riconoscibile e con una chiara identità. Pressing, gioco ad uno o due tocchi: il Monza si muove come un elastico.

I numeri del resto sono dalla parte di mister Palladino. Nove partite in campionato e una in Coppa Italia; 6 vittorie, cinque con clean sheet: contro Juve, Samp, Spezia, Verona e Salernitana. Vittoria fuori casa in Coppa Italia in rimonta sull’Udinese in quel momento nelle prime posizioni. Quattro le sconfitte: a Empoli dove la squadra ha giocato molto bene uscendo dal campo dopo aver avuto il controllo della partita per lunghi tratti (possesso palla: 65% contro il 35% dei padroni di casa, 16 i tiri, contro gli 11 dell’Empoli) Poi contro il Milan, a San Siro, in casa con il Bologna dopo i fatti di Pablo Marì, e a Roma contro la Lazio con un clamoroso gol annullato a Petagna per fuori gioco millimetrico sullo 0-0. I gol fatti, tra campionato e Coppa Italia, sono 16, quelli subiti sono 10 Dei 16 gol, 11 sono italiani realizzati da 8 giocatori: Caprari, Colpani,Pessina, Petagna,Ranocchia Sensi, Valoti e Molina.

Un altro dato importante è quello degli assist, in campionato: 6 su 7 sono di calciatori italiani. Nessuno in Italia fa registrare un dato migliore. Inoltre il Monza è la squadra, nella massima serie, che fa giocare più italiani. Sono stati 10 in 2 partite, 9 in altre 2, 8 italiani in ben 6 incontri, 7 nelle restanti 5.

Matteo Pessina è tornato in nazionale, Rovella e Ranocchia giocano nell’Under 21. Vignato nell’Under 19. Contro la Salernitana nello scontro diretto per la permanenza in A, la squadra ha fatto registrare 15 tiri in porta a 1; tre gol, tre pali, il 57% di possesso palla. “Ho promesso ai miei due settimane di vacanze. Dal 1°di Dicembre, per i ragazzi sarà dura la ripresa degli allenamenti”. Palladino già pensa al futuro: è nato per correre.