Marcatori della Serie A 2020/21: chi il più bravo contro le grandi?

Dopo aver visto nei giorni scorsi le classifiche marcatori ponderate definitive di Serie A, Premier League, Liga e Champions League, vi siamo debitori della classifica finale di un’altra statistica legata ai marcatori, ovvero quella che individua i più bravi ad aver segnato contro le squadre più forti nel campionato di Serie A 2020/21.

Come spiegato già nei precedenti aggiornamenti in merito, per creare una classifica di questo tipo bisogna intanto definire una graduatoria delle squadre di Serie A dalla “più forte” alla “più debole”. Due le ipotesi considerate: prendere la classifica pura e semplice di Serie A oppure, visto che stiamo valutando la capacità realizzativa dei giocatori contro avversari più duri, prendere la classifica delle migliori difese. Nel dubbio, ho deciso di calcolare i risultati con entrambi i metodi. In questo modo, oltre ad avere due chiavi di lettura diverse lasciando a voi la decisione su quale vi piace di più, abbiamo anche la possibilità di confrontarli e notare eventuali conferme e differenze.

Classifica di Serie A: Inter, Milan, Atalanta, Juventus, Napoli, Lazio, Roma, Sassuolo, Sampdoria, Genoa, Bologna, Fiorentina, Udinese, Spezia, Cagliari, Torino, Benevento, Crotone, Parma, Verona

Classifica migliori difese: Inter, Juventus, Milan, Napoli, Atalanta, Verona, Sampdoria, Lazio, Sassuolo, Roma, Genoa, Udinese, Fiorentina, Cagliari, Bologna, Torino, Spezia, Benevento, Parma, Crotone

Una volta decise le classifiche, bisogna vedere come utilizzarle. Ho deciso di dare, per ogni gol segnato da un calciatore, un punteggio da 1 a 19: 1 se il gol è stato segnato contro la rivale più forte, 2 contro la seconda rivale più forte e così via fino a 19 contro la squadra meno forte.

Perché 19 e non 20? Perché per attribuire i punteggi dei gol di un calciatore, ho tolto dalla classifica la squadra in cui milita. Mi spiego meglio con un esempio: se Lukaku segna al Milan, per lui il gol vale 1 punto perché il Milan è la squadra più forte incontrata dall’Inter; se Immobile segna al Milan, per lui il gol vale 2 punti perché il Milan è la seconda squadra più forte incontrata dalla Lazio (dopo Jl’Inter). In questo modo si va ad annullare lo svantaggio che avrebbe un giocatore di una squadra più forte nel giocare due partite in meno contro un’avversaria di livello (ovvero la squadra in cui milita) rispetto a chi gioca in una squadra più debole.

Per rendere la classifica più omogenea eliminando le differenze causate dal diverso numero di reti segnati da ogni goleador, ho preso in considerazione solo i 10 gol segnati contro le squadre più forti da ogni calciatore. Per questo, nella tabella che fra poco vi mostrerò entrano in gioco solo i bomber con almeno 10 gol all’attivo nel corso della Serie A 2020/21. Ho però trovato interessante cercare di capire se le cose sarebbero variate considerando solo i migliori 7 o i migliori 5 gol, andando a calcolare anche i punteggi di alcuni giocatori che non sono stati cecchini infallibili nel corso del campionato (leggasi hanno segnato meno di 10 reti) ma si sono messi in mostra per la qualità delle squadre contro le quali hanno segnato.

Per stilare le classifiche che fra poco vi mostrerò, ho infine fatto la media fra i punti così calcolati e i gol considerati: chi al termine ottiene il minor punteggio è colui che è stato più bravo a impallinare le grandi squadre, più il punteggio si alza più il giocatore ha mostrato in questa stagione un’attitudine a segnare contro compagini meno forti (esempio estremo: se un giocatore segna 10 gol contro la prima in classifica il suo punteggio è 1 moltiplicato per dieci volte, diviso per dieci, quindi 1; se un giocatore segna 10 gol contro l’ultima in classifica il suo punteggio è 19 moltiplicato per 10 volte, diviso per 10, quindi 19). Il valore che emergerà è anche un indicatore della posizione media della squadra contro cui il calciatore ha segnato i suoi migliori 10 gol (o 7 o 5, a seconda della tabella).

Siccome le graduatorie sono molto più immediate da leggere e comprendere che da spiegare, partiamo con le tabelle.

METODO “CLASSIFICA SERIE A”

Iniziamo dalla tabella riepilogativa dei “migliori 10 gol” segnati dai 26 calciatori che hanno segnato almeno 10 gol, calcolata prendendo come base la classifica di Serie A:

 

Ulteriore esempio esplicativo per questa tabella: G sono ovviamente i gol fatti, mentre i numeri che ogni giocatore si ritrova in corrispondenza delle colonne denominate in sequenza da 1 a 10 sono riferiti alla “posizione in classifica della squadra a cui hanno segnato” fatte salve le spiegazioni precedenti. Quindi per esempio Cristiano Ronaldo non ha segnato contro Milan e Atalanta.

CLASSIFICA MARCATORI “10 GOL-CLASSIFICA A”

 

A vincere questa classifica è Lukaku dell’Inter, che sfata così la “maledizione” che lo voleva poco prolifico contro le grandi squadre. In questa stagione ha segnato contro tutte le big meno l’Atalanta. Al secondo posto Vlahovic che ha realizzato due reti contro la Juventus e l’Atalanta e tre contro la Lazio, mentre al terzo il capocannoniere Cristiano Ronaldo che non è riuscito a segnare contro Milan e Atalanta. 

Muriel pur avendo segnato 22 reti non va oltre il sedicesimo posto non avendo battuto i portieri delle prime tre squadre di Serie A. Meglio di lui con soli dieci gol ha fatto Veretout, autore di due marcature contro Milan e Juventus.

CLASSIFICA MARCATORI “7 GOL-CLASSIFICA A”  

 

Rispetto alla classifica precedente si conferma leader Lukaku, ma salgono sul podio Lautaro Martinez dell’Inter forte di 2 gol contro il Milan e 1 contro l’Atalanta e Ibrahimovic del Milan a segno due volte contro l’Inter. 

Da segnalare l’ingresso di Chiesa della Juventus al nono posto (un gol all’Inter segnato con la maglia della Fiorentina, due al Milan e uno all’Atalanta per lui) e di altri quattro giocatori che hanno segnato meno di dieci gol: Luis Alberto, Correa e Milinkovic-Savic della Lazio e Mertens del Napoli.

CLASSIFICA MARCATORI “5 GOL-CLASSIFICA A”     

 

Lautaro Martinez aggancia il compagno di squadra al primo posto, mentre Ibrahimovic conserva la terza posizione dove viene raggiunto da Chiesa.

Oltre ai quattro giocatori con meno di 10 gol segnati segnalati in precedenza in questa top 20 entrano anche Raspadori del Sassuolo e Pereyra dell’Udinese. 

METODO “MIGLIORI DIFESE”

Vediamo se cambia qualcosa usando come base la classifica delle squadre che hanno subito meno gol al posto di quella delle squadre che hanno fatto più punti. 

 

CLASSIFICA MARCATORI “10 GOL – MIGLIORI DIFESE”

 

Guardando ai gol realizzati contro le migliori difesa nella classifica a 10 gol è Vlahovic della Fiorentina ad aver fatto meglio di tutti con dieci reti segnate alle migliori otto difese del campionato comprese le due alla Juventus. Scende al secondo posto Lukaku, mentre al terzo insieme a Lautaro Martinez troviamo Simy del Crotone anche lui a segno contro la Juventus (quarta in campionato ma seconda miglior difesa).

Si conferma come meno prolifico di tutti e ventisei contro le migliori difese Borja Mayoral

CLASSIFICA MARCATORI “7 GOL-MIGLIORI DIFESE”  

 

Nella classifica a “7 gol” Lukaku si riprende il comando, seguito da Ibrahimovic e dall’accoppiata VlahovicLautaro Martinez. Come nella corrispondente graduatoria contro le grandi entrano in classifica Chiesa della Juventus e Correa e Milinkovic-Savic della Lazio. New entry Politano del Napoli.

CLASSIFICA MARCATORI “5 GOL-MIGLIORI DIFESE”    

 

Nell’ultima classifica da noi considerata il primo posto lo conquista Ibrahimovic in rete due volte contro l’Inter, due contro il Napoli e contro il Verona. Secondo Lukaku mentre sale sul podio in solitaria Chiesa.

Rispetto alla corrispondente classifica precedente oltre a Chiesa, Milinkovic-Savic, Correa e Raspadori entrano nella top 20 anche Pobega dello Spezia e Caprari del Benevento.

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