mercato di riparazione fantacalcio

Come funziona il mercato di riparazione fantacalcio?

Cos’è il mercato riparazione fantacalcio?

Nel fantacalcio gennaio non è un mese come gli altri. Dopo le feste natalizie e l’inizio del nuovo anno tutti i fantallenatori hanno un appuntamento fisso: il mercato di riparazione fantacalcio. Viene chiamato in questo modo perché in questa sessione di mercato è possibile effettuare scambi per migliorare la propria rosa, e forse ribaltare la classifica. Perciò è importante prepararsi bene per l’asta di riparazione e ricevere sempre aggiornamenti sul fantacalcio.

Il regolamento dell’asta di riparazione

Le regole del mercato di fantacalcio riparazione variano a seconda del torneo. Infatti i membri si accordano precedentemente sulle modalità con cui avverrà l’asta. Tuttavia esistono delle linee guida generali, che servono per individuare un modo corretto di svolgere il mercato fantacalcio senza alcun problema.

Prima dell’inizio dell’asta è necessario individuare la somma di crediti posseduta da ciascun fantallenatore. Il saldo disponibile per il mercato di riparazione corrisponde al saldo rimanente più il 10% del budget iniziale del torneo, quindi quello stabilito nella prima asta. Vanno inoltre aggiunti i crediti per i giocatori andati all’estero, che hanno lasciato la Seria A. In questo frangente è possibile accordarsi per degli scambi senza alcun tipo di limitazione.

Una volta inizia l’asta, vanno comunicati tutti gli scambi effettuati. Chi dispone di oltre 3 portieri, 8 centrocampisti e 8 attaccanti in rosa, deve subito riferire chi lascerà sul mercato. L’asta favoreggia gli ultimi posizionati in classifica, infatti l’ordine di chiamata è dal primo in classifica fino all’ultimo. Si procede partendo dai portieri, poi i difensori e i centrocampisti, ed infine gli attaccanti. Le regole sono praticamente identiche a quelle della prima asta. Tuttavia si può decidere di modificare le modalità in cui avviene l’asta.

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Tutte le tipologie di aste

Le aste, in generale, possono essere svolte secondo diverse modalità. Per quanto riguarda l’asta di riparazioni, non ci sono regole specifiche: ogni torneo può scegliere liberamente quale modalità seguire, indipendentemente dal tipo di asta utilizzata ad inizio fantacalcio. Vediamo ora una panoramica di tutte le tipologie di aste.

  • Asta inglese: è la più conosciuta ed utilizzata. Si parte da un’offerta minima che tutti possono rilanciare, aumentandola. Ad ogni rilancio parte un countdown. Se questo arriva a zero secondi, allora chi ha piazzato l’offerta più alta si aggiudica il giocatore.
  • Asta olandese: è l’opposto dell’asta inglese. Alla chiamata, si stabilisce un prezzo abbastanza alto da persuadere i fantallenatori. La puntata man mano diminuisce fino a quando qualcuno non è disposto a comprare.
  • Asta in busta chiusa: tutti i fantallenatori, tranne gli astenuti, devono scrivere la propria puntata su un foglio di carta da inserire in una busta. Chi fa l’offerta più alta può acquistare il giocatore a quella somma. Solitamente, si sceglie di far pagare la somma di crediti espressa dalla seconda offerta più alta. In questi casi viene detta asta in busta chiusa al secondo prezzo.

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Come funzionano gli scambi nel fantacalcio

Durante il mercato di riparazione fantacalcio è possibile effettuare degli scambi in qualsiasi momento, purché vengano dichiarati durante l’asta. Alla fine di quest’ultima non sarà possibile farne altri. Anche qui, non ci sono particolari regole da seguire, però è necessario avere sempre il numero minimo di giocatori in squadra.

Lo scambio deve essere accordato almeno tra due fantallenatori. È necessaria l’autorizzazione di entrambi gli allenatori coinvolti per procedere. Uno dei due cede uno o più giocatori in cambio di crediti oppure di altri giocatori. Il torneo può decidere autonomamente se stabilire delle regole di equilibrio tra gli scambi o lasciarli totalmente liberi.

Consigli fantacalcio mercato di riparazione

Il mercato di riparazione fantacalcio è una vera e propria opportunità per ribaltare le sorti della classifica o per confermarle. In entrambi i casi, se non svogli una buona asta di riparazione il tuo successo potrebbe essere compromesso. Quindi devi essere preparato e sapere quali scelte prendere. Ecco alcuni consigli su come gestire l’asta di riparazione fantacalcio.

Innanzitutto, individua i punti deboli della tua rosa, dove hai pochi giocatori disponibili oppure non stanno rendendo abbastanza. A meno che la tua squadra non sia in una situazione tragica e tu abbia il bisogno di modificarla completamente, è sconsigliato cambiare il modulo. Questo vale sia per il fantacalcio classico sia per il modulo mantra.

Se sei stato furbo, avrai conservato abbastanza crediti da utilizzare per emergenza. Allora ti conviene utilizzarli per colmare dei vuoti nella rosa, come giocatori infortunati o andati via dalla Seria A. In caso contrario puoi fare molto poco, a meno che non inserisca un big della squadra nella lista trasferimenti. Ricorda che i crediti non serviranno più dopo l’asta di riparazione, quindi cerca di spenderne il più possibile per migliorare la rosa.