SuperLega, Giulini: “Così uccidono il calcio e i nostri sogni”

“Così uccidono il calcio e nostri sogni”: è il duro commento di Tommaso Giulini sulla SuperLega, il tema del momento, per cui tutto il mondo del calcio è in fermento. Il presidente del Cagliari ha pubblicato un tweet, mentre la società rossoblù ha emesso un comunicato sul proprio sito ufficiale; anche la squadra sarda si schiera contro i club che hanno deciso di aderire al progetto di Florentino Perez e Andrea Agnelli.

SuperLega, Giulini: “Così uccidono il calcio e i nostri sogni”

Tommaso Giulini si schiera contro la SuperLega. Il presidente del Cagliari ha espresso il suo pensiero con un tweet: “Così uccidono il calcio e i nostri sogni”. Poi un link, che rimanda al comunicato apparso sul sito ufficiale della società sarda; il tutto accompagnato da una foto che ritrae Joao Pedro e Kurtic dopo il match tra i rossoblù e il Parma.

SuperLega, il comunicato del Cagliari

Questo il comunicato del Cagliari sulla SuperLega, pubblicato sul sito ufficiale della società rossoblù:

“Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po’ ti si mescola tutto nella testa e non riesci a capire se la vita è una merda perché il Cagliari non sta facendo bene o viceversa. Sono andato a vedere troppe partite, ho speso troppi soldi, mi sono incazzato per il Cagliari quando avrei dovuto incazzarmi per altre cose, ho preteso troppo dalla gente che amo. Ok va bene tutto… ma non lo so, forse è qualcosa che non puoi capire finché non ci sei dentro. Come fai a capire quando mancano quattro minuti alla fine e stai 3 a 2 per i tuoi avversari in una partita decisiva e ti guardi intorno e vedi tante facce stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient’altro per la testa… e poi succede qualcosa di magico, il fischio dell’arbitro e tutti che impazziscono…” *

Il calcio è questo, si vince e assai più spesso si perde. Ci sta. Ma senza il sogno di ogni singolo tifoso il calcio non ha senso. Non ci sono tifosi unti dal Signore, perché tutti sono accomunati da un’unica voglia immensa di sognare. Questa Terra, fiera e dignitosa, mi ha insegnato che non bisogna mai rassegnarsi e che bisogna sempre ricominciare a sognare. Puoi perdere ma non smettere di sognare fino a che quella palla continua a rotolare. Ora si vuole fermare quella palla e tutti i sogni che si porta dietro. Anche i sogni di chi fa impresa, e non finanza, di chi rischia di suo perché ha la stessa passione di un bambino che vede rotolare quel pallone. Non so se sarà la fine del calcio, di sicuro sarebbe la fine del calcio che mi ha fatto innamorare e decidere di fare pazzie. Quello che mi ha spinto a mettermi in gioco, a vivere momenti belli e meno belli, a soffrire per non riuscire a ripagare il sentimento della nostra gente, dei tanti tifosi che sognano insieme a me, a provarci sempre e comunque. Proprio loro, i tifosi… PERCHÉ SE NON CI FOSSERO LORO, A CHI FREGHEREBBE NIENTE DEL CALCIO?”
*Citazione riadattata da “Febbre a 90” di Nick Hornby

Betclic VERIFICA
BONUS BENVENUTO FINO A 150€
Eurobet VERIFICA
5€ BONUS + 10€ BONUS + BONUS FINO A 200€
GoldbetR VERIFICA
BONUS PER TE FINO A 160€