Superlega, la Uefa apre un’indagine su Juventus, Barcellona e Real Madrid

Non si placa la battaglia tra la Uefa ed i tre club, Juventus, Real Madrid e Barcellona, rimasti dentro al progetto Superlega. In un comunicato diffuso nella giornata di mercoledì 12 maggio, l’UEFA ha annunciato di aver aperto un’indagine su Juventus, Real Madrid e Barcellona. Nella giornata di sabato gli stessi club avevano risposto con un comunicato agli avvertimenti della Uefa stessa. 

Il comunicato della Uefa 

“Stando a quanto riportato nell’articolo 31(4) del Regolamento Disciplinare dell’UEFA, degli ispettori della Commissione Etica e Disciplinare sono stati oggi incaricati di condurre un’indagine disciplinare riguardo una potenziale violazione delle normative UEFA da parte di Real Madrid, Barcellona e Juventus in relazione al cosiddetto ‘progetto Superlega’”.

Indagine Uefa, cosa rischiano Juventus, Barcellona e Real Madrid?

Juventus, Barcellona e Real Madrid rischiano fino a due anni di squalifica dalla Champions League. Secondo quanto riportato dal New York Times, l’indagine potrebbe durare circa un mese con le società che potrebbero fare appello al TAS in caso di squalifica. 

Ma ci sarebbe un’altra novità: i tre club sarebbero intenzionati a portare avanti una battaglia legale contro la Uefa, rea secondo Juventus, Barcellona e Real Madrid di detenere il monopolio nella gestione del calcio e che negherebbe il diritto di operare in piena libertà.

Il comunicato congiunto di Juventus, Barcellona e Real Madrid

Come scritto anche in precedenza, i tre club sabato hanno diramato un comunicato congiunto sulla questione Superlega. Ecco il testo integrale.

In relazione al comunicato emesso da Uefa il 7 maggio sulla Super League e alla posizione assunta da nove dei suoi membri fondatori, Fútbol Club Barcelona, Juventus Football Club e Real Madrid Club de Fútbol comunicano che:

(i)            I club fondatori hanno ricevuto, e continuano a ricevere, inaccettabili pressioni, minacce ed offese da terze parti al fine di ritirare il progetto proposto e, conseguentemente, desistere dal loro diritto/dovere di fornire soluzioni all’ecosistema del calcio mediante proposte concrete ed un dialogo costruttivo. Ciò è intollerabile in punto di diritto e la giustizia si è già pronunciata in favore della proposta di Super League, ordinando a FIFA e UEFA di astenersi, sia direttamente sia per il tramite dei propri associati, dall’intraprendere ogni azione che possa pregiudicare l’iniziativa in qualsiasi modo in pendenza del procedimento.

(ii)           Il progetto Super League è stato concepito congiuntamente dai dodici club fondatori:

a.    Con lo scopo di fornire soluzioni all’attuale insostenibile situazione del settore calcistico. I dodici club fondatori hanno condiviso la stessa preoccupazione – così come altri stakeholders nel calcio europeo – particolarmente nel contesto socio-economico corrente, che riforme strutturali siano indispensabili per assicurare che il nostro sport permanga di interesse e sopravviva nel lungo periodo. Per rispondere a ciò, il 18 aprile hanno annunciato la loro volontà di creare la Super League e di instaurare un canale di comunicazione con UEFA e FIFA, in un costruttivo spirito di collaborazione tra le parti, così come reso noto a ciascuna di esse nella stessa data;

b.    Con il massimo rispetto per le attuali strutture e per l’ecosistema del calcio. I club fondatori hanno espressamente convenuto che la Super League avrà luogo quando riconosciuta da UEFA, da FIFA o da entrambe, oppure quando, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili, considerata quale competizione compatibile a tutti gli effetti con il permanere dei club fondatori nelle rispettive competizioni domestiche. Tuttavia, a dispetto di tali circostanze, UEFA e FIFA si sono sinora rifiutate di stabilire un adeguato canale di comunicazione; e

c.    Al fine di apportare stabilità finanziaria all’intera famiglia del football europeo, attualmente impattata da una crisi profonda che minaccia la sopravvivenza di molti club. Testimonianza di questo sono gli impegni annunciati a destinare annualmente fondi di solidarietà di importo garantito, rispetto a quelli distribuiti da UEFA, e a rafforzare le regole di sostenibilità finanziaria, attraverso la creazione di un chiaro, trasparente ed efficace sistema di controllo, soggetto a verifiche da parte di esperti.

Sisal VERIFICA
BONUS BENVENUTO DA 350€
Betclic VERIFICA
BONUS BENVENUTO FINO A 150€
betaland VERIFICA
100% di BONUS fino a 100€