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Phoenix batte Memphis, Brooklyn stende Golden State. Denver ko in casa

PHOENIX SUNS-MEMPHIS GRIZZLIES 112-110
Con qualche rischio di troppo, Phoenix batte 112-110 Memphis e si prende la rivincita dopo il 136-106 in favore dei Grizzlies della scorsa settimana. I padroni di casa toccano anche il +29 nel corso del terzo quarto (72-43), ma Morant (27 punti) e compagni risalgono fino al -2 finale, senza tuttavia prolungare la sfida all’overtime. Bane ci prova con 24 punti, gli stessi di Bridges tra le fila di Phoenix, ma i Suns possono festeggiare grazie al rientro di Chris Paul, subito decisivo con una doppia doppia da 22 punti e 11 assist. Tutto invariato ad Ovest: Memphis resta seconda alle spalle di Denver, mentre i Suns centrano il terzo successo di fila e salgono al settimo posto in una lotta per la post Season sempre più infuocata.

DENVER NUGGETS-OKLAHOMA CITY THUNDER 99-101
Perde anche la prima in classifica della Western Conference: Denver, infatti, cede 101-99 in casa contro Okc, trascinata ancora una volta da un super Shai Gilgeous-Alexander e capace di approfittare dell’assenza di Nikola Jokic. Il canadese mette a referto 34 punti con 5 rimbalzi e 5 assist, vanificando insieme a Giddey (18 con 9 rimbalzi) i 26 del connazionale Jamal Murray tra le fila dei Nuggets, che cedono dopo nove vittorie consecutive. I Thunder agganciano il decimo posto a 23-24 di record insieme a Golden State: tra il sesto posto dei Clippers e l’accoppiata Okc-Warriors ci sono appena due vittorie di differenza.

GOLDEN STATE WARRIORS-BROOKLYN NETS 116-120
Brooklyn rimonta Golden state, si impone 120-116 al Chase Center e centra la seconda vittoria consecutiva. Gli Warriors non riescono a gestire il +12 di metà gara (72-60), cedendo 60-44 nella ripresa. Curry mette a referto 26 punti con 4 triple e 8/8 ai liberi, ma i Nets possono contare su un super Irving: l’ex Cleveland sfiora la tripla doppia realizzando 38 punti con 9 assist e 7 rimbalzi, aiutato inoltre da Claxton che va in doppia doppia (24 punti e 15 rimbalzi). Un’accoppiata che riesce a non far rimpiangere Durant: con questo successo, Brooklyn aggancia a 29-17 di record il terzo posto di Milwaukee ad Est, mentre Golden State scivola al decimo posto con 23-24 di record insieme ad Okc.

PORTLAND TRAIL BLAZERS-LOS ANGELES LAKERS 112-121
Incredibile rimonta a Portland: i Lakers, sotto 71-46 all’intervallo lungo, si impongono 121-112 grazie ad un secondo tempo da 75-41 che porta soprattutto la firma di LeBron James e Bryant, che mettono a referto rispettivamente 37 e 31 punti con 11 e 14 rimbalzi. Risultato che ha del clamoroso se si guarda al solo secondo periodo: 45-13 in favore dei Blazers. Eppure, il 40-20 del terzo e il 35-21 del quarto vedono sorridere i gialloviola, ora più vicini alla zona play-in della Western Conference. A Portland, che subisce proprio il sorpasso dei Lakers in classifica, non bastano i 31 punti di Simons e la doppia doppia a quota 24 con 10 assist di Damian Lillard, impreciso tuttavia al tiro (5/17 dal campo).

DALLAS MAVERICKS-LOS ANGELES CLIPPERS 98-112
Colpo esterno dei Clippers, che si impongono 112-98 a Dallas avvicinandosi proprio al quinto posto ad Ovest dei Mavericks. Una vittoria che porta la firma di Kawhi Leonard, che con 30 punti e 9 rimbalzi sfiora la doppia doppia ed è decisivo nel 33-19 che segna la vittoria degli ospiti, dopo il 79-79 dei primi tre quarti. Non bastano a Dallas, invece, i 29 punti con 10 rimbalzi di Luka Doncic e i 22 di Hardaway. Con questo successo, i Clippers salgono a 25-24 di record contro il 25-23 di Dallas, ora a rischio aggancio al quinto posto ad Ovest.

MIAMI HEAT-NEW ORLEANS PELICANS 100-96
Miami rimonta il -3 di fine terzo periodo e batte 100-96 i Pelicans, che incassano il quarto ko consecutivo. Gli Heat sorridono grazie al 59-49 complessivo del secondo tempo, aiutati dai 26 punti di Tyler Herro (10/22 dal campo) e dai 18 messi a referto sia da Adebayo (con 9 rimbalzi e 7/12 al tiro) che da Jimmy Butler, che sbaglia soltanto due conclusioni (5/7) ed è incisivo ai liberi (8/10). New Orleans, invece chiude con sei giocatori in doppia cifra ma non va oltre i 17 di Murphy e la doppia doppia da 14 punti e 16 rimbalzi di Valanciunas. Nella Eastern Conference, gli Heat sono ora sesti grazie anche al ko di New York, mentre ad Ovest i Pelicans sono ancora quarti, ma ora Dallas e Los Angeles non sono più così lontane.

TORONTO RAPTORS-NEW YORK KNICKS 125-116
Toronto non sbaglia e batte 125-116 i Knicks, ad oggi fuori dalla zona playoff. In Canada si decide tutto nell’ultimo periodo: dopo l’86-86 dei primi 36 minuti, è il 39-30 del quarto conclusivo a far sorridere i Raptors, trascinati dai 28 punti di VanVleet (scatenato dal perimetro con 4/8 e in lunetta con 8/8) e dai 24 di Siakam, con entrambi al 50% nei tiri da tre. A New York, invece, non basta un Barrett da 30 punti con 4/8 dall’arco. Per i Knicks è il quarto ko consecutivo: ad oggi, servirebbe il play-in per sperare nella post Season. Toronto, invece, sale a 21-27 di record: il numero di vittorie è lo stesso di Chicago, decima, ma i Bulls hanno tre partite in meno.