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Gavi, Vinicius e altri ko, Nazionali da incubo: dalla Fifa niente si muove

Dopo il grave infortunio di Neymar lo scorso ottobre e andando più indietro i problemi di Maignan e non solo in quelle precedenti, nella sosta di novembre – l’ultima del 2023 – ad alzare la voce sono stati i due club più importanti di Spagna, Barcellona e Real Madrid. Il conto portato al tavolo dei due club è salatissimo e rischia di compromettere la stagione di entrambe. Il 2023 è infatti già finito per Camavinga e Vinicius del Real, rispettivamente per un problema al ginocchio e al bicipite femorale. Il Barcellona invece ha visto fermarsi ter Stegen e Gavi, quest’ultimo con la stagione finita anzitempo dopo la rottura del crociato nel match contro la Georgia dopo un brutto fallo di gioco. I 4-5 milioni di euro di risarcimento previsti dalla Fifa per il club blaugrana sono una magrissima consolazione.

Una casualità? Non proprio. Se è vero che la colpa va divisa tra le parti e non è giusto puntare il dito sulle nazionali e chi lavora nel consentito, la realtà è che il grido di aiuto dei protagonisti in gioco – ovvero allenatori e giocatori – risuona ormai da troppo tempo inascoltato. E non si sono mossi pezzi piccoli del puzzle, anzi, i migliori come Guardiola, Klopp e Ancelotti in panchina ma anche Toni Kroos in campo hanno più volte ribadito il concetto. Purtroppo per loro però chi decide, partendo proprio dalla Fifa, per usare le parole di Florentino Perez “va nella direzione contraria a quella auspicata”.

In questo inizio di stagione non mancano gli infortuni importanti nelle pause per la nazionale. Eccone alcuni:

Giocatore Squadra Infortunio Neymar Al Hilal Rottura crociato Camavinga Real Madrid Ginocchio Vinicius Real Madrid Bicipite femorale Gavi Barcellona Rottura crociato ter Stegen Barcellona Schiena Haaland Manchester City Caviglia Bastoni Inter Lesione muscolare Miretti Juventus Lombalgia McKennie Juventus Ginocchio Onana Manchester United Infezione Kamada Lazio Schiena Oyarzabal Real Sociedad Bicipite femorale Rodriguez Torino Tallone Zaire-Emery PSG Lesione caviglia Ochoa Messico Spalla

Sulla questione è intervenuto anche FIFPro, il sindacato internazionale dei calciatori per ribadire il tema e sottolineare come nella stagione che verrà – la 2024/25 – che prevede un nuovo format per la Champions e le qualificazioni al Mondiale oltre a Euro 2024, Coppa d’Africa… per alcuni giocatori potrebbe essere sfiorate le 90 partite nell’anno solare, l’11% in più della stagione in corso”.