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L’Atletico rimonta il Girona, Champions più vicina | Real e Barça in trasferta

MAIORCA-REAL MADRID 0-1

La prima mezz’ora non offre ritmi entusiasmanti né occasioni da rete, complice anche il turnover massiccio voluto da Ancelotti. La chance per sbloccare la sfida capita a Raillo, bravo a deviare di testa da corner ma non preciso a sufficienza per sorprendere Lunin. Passano due minuti e Bellingham colpisce una clamorosa traversa con un destro piazzato dal limite dell’area. I blancos passano in vantaggio al terzo minuto della ripresa con la conclusione (deviata) da distanza siderale di Tchouameni. Rajkovic nega il raddoppio a Brahim e Vinicius (subentrato), Darder cerca il pareggio con una conclusione da fuori area senza però sorprendere Lunin. Muriqi manca la deviazione vincente da pochi passi nel recupero ed il match termina così: questo successo proietta il Real Madrid a 78 punti, con un vantaggio consistente dal Barcellona in vista del Clàsico , mentre i padroni di casa si trovano ancora a quota trentuno.

CADICE-BARCELLONA 0-1

L’ampio turnover operato da Xavi, con soli tre superstiti rispetto alla gara d’andata dei quarti di Champions League vinta col Psg (ter Stegen, Cubarsí e Sergi Roberto), non causa danni al Barcellona. I blaugrana sanno superare qualche momento di difficoltà e sconfiggono 1-0 il Cadice, rimanendo a -8 dal Real Madrid alla vigilia del Clasico. Nel primo tempo il Barça fatica a comandare nel possesso ed è il grande protagonista è Cubarsí, autore di un’altra grande prova difensiva. I blaugrana rischiano quando Javi Hernandez impegna ter Stegen, si fanno vedere in attacco con Fermin Lopez e passano al 36′. La rete decisiva porta la firma di Joao Felix, che insacca con una splendida rovesciata l’1-0 e l’unico gol del match. Il Cadice protesta per un gioco pericoloso non ravvisato dall’arbitro e poi si butta in avanti, vedendosi annullare il pari di Juanmi al 54′ per offside. Chust si costruisce un’altra occasione per il Barça, che pian piano inserisce i titolari: spezzoni di gara per Pedri, Lamine Yamal e Raphinha, coi blaugrana che vanno vicini in due chances al raddoppio. Nel finale il Barcellona si limita a controllare ed esultare: la vittoria al Nuevo Mirandilla mantiene Xavi e i suoi, ora a 70 punti, a -8 dal Real Madrid prima del Clasico. Il Cadice, invece, resta terzultimo con 25 punti: la salvezza ne dista tre.

ATLETICO MADRID-GIRONA 3-1

Vendetta perfetta: l’Atletico Madrid cancella il ko per 4-3 subito nel finale all’andata e batte 3-1 il Girona, consolidando il quarto posto. Eppure, al Wanda Metropolitano sembra mettersi subito male per i colchoneros, perché al 4′ Dovbyk è nel posto giusto, al momento giusto e in posizione regolare sull’assist di Couto per firmare da pochi passi l’1-0. La formazione di Simeone, però, la riprende già nel primo tempo: al 33′, clamoroso mani di Gutierrez sul colpo di testa da calcio di punizione di Mario Hermoso, rigore inevitabile e pareggio dal dischetto di Griezmann. Al 41′, ecco un cambio: fuori Saul, dentro Morata e la mossa di Simeone paga, perché l’ex Juve e Real si inventa il pareggio. Palla salvata sulla linea di fondo con una “ruleta”, cross dalla sinistra e colpo di testa vincente di Correa, che timbra il 2-1 proprio prima dell’intervallo. E nel secondo tempo, i padroni di casa chiudono subito i conti: cross di de Paul, clamoroso errore di Solis Romero che serve Griezmann e il francese, con un potente destro sotto la traversa, firma doppietta e 3-1. Il gol taglia definitivamente le gambe al Girona e l’Atletico deve solo condurre in porto una vittoria preziosissima. In attesa di Bilbao-Villarreal, Simeone è quarto a +5 sul quinto posto, mentre per i catalani arriva il quinto ko di fila in trasferta. E ora anche un posto nella prossima Champions non è più così sicuro.

RAYO VALLECANO-GETAFE 0-0

Pareggio che lascia l’amaro in bocca al Rayo, deciso fin dal fischio d’inizio nel cercare una vittoria fondamentale per allontanare definitivamente la zona retrocessione, ma costretti a restare sul +6 in attesa degli altri match delle dirette concorrenti. Nel primo tempo manca la precisione alla formazione allenata da Perez, mentre nella ripresa Camello e Falcao non riescono a superiare Soria.

RISULTATI E CLASSIFICHE