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Un Atletico esagerato verso l’Inter: 5 gol al Las Palmas | Ora il Barcellona

ATLETICO MADRID-LAS PALMAS 5-0
Simeone si affida al turnover in vista della sfida di Champions League contro l’Inter e lancia la coppia Llorente-Correa dal primo minuto: dopo il palo colpito dagli ospiti con Munoz in avvio di partita, è lo spagnolo a trovare il gol dell’1-0 dopo un quarto d’ora di gioco con un destro sotto alla traversa, favorito da un rimpallo in area. L’ex Real si ripete dopo cinque minuti, depositando in rete il delizioso assist di Correa. I padroni di casa gestiscono il doppio vantaggio fino all’intervallo, rischiando soltanto sulla conclusione di poco alta di El Haddadi. Bastano meno di due minuti nel secondo tempo a Correa per firmare il tris con una conclusione ravvicinata su assist di Koke, ripetendosi poi al 62′ su calcio di rigore. Il pokerissimo viene firmato da Memphis Depay all’87’ con una conclusione dal limite. Questo successo permette all’Atleti di agganciare in classifica il Barcellona a quota 51 punti, mentre la formazione di Gran Canaria resta a quota trentacinque.

CELTA VIGO-BARCELLONA 1-2
Vittoria allo scadere del Barcellona, 2-1 in casa del Celta Vigo. Buona partenza degli ospiti, che, come di consueto, gestiscono il pallone con una fitta rete di passaggi. Lamine Yamal è uno dei più attivi tra le file dei Blaugrana, anche se le occasioni più concrete arrivano con i colpi di testa dei difensori Christensen e Araujo. La forte pressione dei catalani viene premiata a pochi istanti dal termine della prima frazione di gioco: al 45′ ennesima fiammata di Yamal sulla destra, che pesca Lewandowski in area. Il polacco ex Bayern non ci pensa due volte e scaraventa in porta il potente diagonale destro per l’1-0. Gli uomini di Rafa Bentiez non si lasciano abbattere dalla rete incassata al tramonto del primo tempo, e all’uscita dagli spogliatoi riescono subito a riportare l’incontro in equilibrio: al 47′ Iago Aspas risponde al bel gol di Lewandowski con un’altra rete di pregevole fattura, con il mancino dal limite dell’area che si insacca alle spalle di ter Stegen. Dopo la rete incassata la squadra di Xavi fatica a ritrovare la stessa fluidità del primo tempo, con i padroni di casa che si chiudono maggiormente nella loro metà campo. Quando tutto lascia pensare al pareggio, ecco che arriva l’episodio che decide il match: in pieno recupero viene fischiato un calcio di rigore in favore degli ospiti, con Lewandowski che al 97′ è glaciale e non sbaglia. Vince 2-1 il Barcellona e torna subito a +3 sull’Atletico Madrid, avvicinandosi al Girona al secondo posto. Bloccato a quota 20 il Celta Vigo, diciassettesimo.

OSASUNA-CADICE 2-0
Tre punti per l’Osasuna, che supera il Cadice 2-0. In avvio gli ospiti sembrano avere più smalto rispetto agli avversari, ma con il passare dei minuti i padroni di casa prendono in mano le redini della partita. La gara è comunque piuttosto spezzettata nel primo tempo, con due cartellini gialli per parte e un ritmo di gioco che non impenna. L’Osasuna crea qualcosa in più, ma al duplice fischio il punteggio è ancora a reti bianche, sullo 0-0. Nella ripresa si scatena completamente l’ex Serie A Ante Budimir: l’attaccante croato sblocca la partita poco dopo l’ora di gioco, con il colpo di testa perfetto all’angolino sul cross di Garcia. Dopo il gol subito gli andalusi provano tiepidamente a riportare l’incontro in equilibrio, ma crollano sul rettilineo finale: Budimir punisce ancora al 91′, con la conclusione di sinistro potente e precisa che si insacca alle spalle di Ledesma e vale la vittoria finale (oltre che la sua personale doppietta). Vince l’Osasuna 2-0 e sale a quota 32 punti, all’undicesimo posto in Liga. Rimane invece bloccato il Cadice, diciottesimo a 17 punti e in completa zona retrocessione.

VALENCIA-SIVIGLIA 0-0
Non si fanno male Valencia e Siviglia, al Mestalla finisce 0-0. La prima frazione di gioco latita di occasioni da gol e ribaltamenti di fronte. Le due squadre giocano a ritmo piuttosto basso, rischiando poco e con l’intensità che fatica ad impennare. Gli andalusi non si fanno praticamente mai vedere in avanti, mentre la squadra di Baraja cerca timidamente di assistere Yaremchuk. L’attaccante ucraino non va troppo distante dal vantaggio al 19′, ma la sua conclusione viene respinta. I primi quarantacinque minuti tramontano all’insegna dell’attesa, a reti bianche sul punteggio di 0-0. In avvio di secondo tempo il Valencia cerca di aumentare i giri del motore: gli uomini di Quique Sanchez Flores abbassano il loro baricentro sempre di più, senza avvicinanarsi minimamente alla porta avversaria. Il Siviglia non realizza di fatto nessun tiro verso la porta avversaria, e deve impegnarsi a contenere ancora Yaremchuk. Con il passare dei minuti anche le energie dei valenciani iniziano a scarseggiare, con l’incontro che va a spegnersi piano piano verso lo 0-0. Con questo pareggio il Valencia sale a 36 punti in classifica, mancando il momentaneo sorpasso alla Real Sociedad al settimo posto. Tocca invece quota 24 il Siviglia, quattordicesimo in classifica.