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Il Bologna non sfonda a Frosinone: Motta resta dietro alla Juve

LA PARTITA
Con le spalle al muro, Di Francesco si affida a Bonifazi e Mazzitelli in difesa e a centrocampo e in attacco si aggrappa a Cheddira con Soulé e Reinier a supporto. Thiago Motta invece ripropone Zirkzee dall’inizio col tridente Orsolini-Ferguson-Saelemaekers in appoggio e Kristiansen a sinistra. A buon ritmo e con le squadre corte, l’avvio si gioca tutto in mediana tra contrasti, errori di misura e interruzioni di gioco. Padrone del possesso, è il Bologna a fare il match. Il Frosinone invece chiude bene le linee di passaggio per Zirkzee, pressa i portatori e riparte verticalizzando rapidamente per le punte. Lucumí mura un tentativo di Reinier, poi Skorupski rimedia a un errore di Calafiori e si oppone a Cheddira neutralizzando la prima grande occasione della partita. Meno precisa in impostazione, la squadra di Motta tiene palla, ma non riesce a costruire in maniera pericolosa sugli esterni e subisce il dinamismo di Zortea e Valeri. La difesa rossoblù respinge un tentativo di Soulè dalla distanza, poi Aebischer non trova la porta dopo una buona giocata di Orsolini, Skorupski vola su un’incornata ravvicinata di Okoli sugli sviluppi di un corner e Romagnoli neutralizza un cross di Calafiori. Occasioni che insieme a un colpo di testa alto di Lucumí su calcio d’angolo, a un sinistro debole di Zirkzee e a un grande intervento di Lucumí chiudono la prima frazione di gioco a reti inviolate.

La ripresa inizia con l’ingresso di Urbanski al posto dell’ammonito Saelemaekers e con un retropassaggio insidioso di Calafiori che mette in difficoltà Skorupski. Meno ordinato e lucido del solito in costruzione, il Bologna fatica a macinare gioco e soffre la pressione, l’intensità e la fisicità dei ciociari nei duelli. Tema tattico che, complice il caldo, a ritmo basso tiene la gara inchiodata in mediana senza guizzi in verticale, velocità nel giropalla e precisione nelle giocate e nelle conclusioni. Da una parte Brescianini e Lirola entrano per Valeri e Reinier, dall’altra Aebischer lascia invece il posto a Fabbian dopo aver fallito una grande occasione davanti a Turati su assist col contagiri di Orsolini. Lampo che allunga un po’ le squadre e apre leggermente gli spazi. Ndoye e Lykogiannis entrano al posto di Orsolini e Kristiansen, poi Seck e Castro sostituiscono Cheddira e Zirkzee. Mosse che mescolano un po’ le carte e accendono il finale. Turati blocca una deviazione di Castro su un cross di Lykogiannis, poi Garritano e Cuni danno il cambio a Soulé e Mazzitelli per gli ultimi minuti. Da una parte un colpo di testa di Brescianini termina largo, dall’altra invece un destro di Urbanski non centra il bersaglio grosso. Lykogiannis chiude bene su contropiede su Garritano, poi nel recupero Turati devia sulla traversa una conclusione ravvicinata di Ndoye e sulla respinta lo svizzero sbaglia tutto e spedisce la palla sopra la traversa. Errore clamoroso che grazie il Frosinone e chiude il match.

LE PAGELLE
Soulé 5:
la qualità con la palla tra i piedi c’è, ma non basta per fare la differenza nell’uno contro uno sulla trequarti e sfondare la rocciosa difesa rossoblù. Tanto fumo e poca sostanza
Cheddira 6: si muove molto al centro dell’attacco dando un punto di riferimento alla squadra in verticale. Nel primo tempo ha l’occasione buona per colpire, ma si fa ipnotizzare da Skorupski
Okoli 6,5: reattivo e fisico in marcatura su Zirkzee insieme a Romagnoli. Attento e preciso nell’uno contro uno e nei duelli ravvicinati
Turati 7: almeno tre interventi di livello tengono a galla il Frosinone. Nel recupero devia sulla traversa una conclusione a botta ravvicinata di Ndoye con un gran riflesso
Skorupski 7: nel primo tempo si fa trovare pronto dopo l’errore di Calafiori e respinge la conclusione ravvicinata di Cheddira, poi disinnesca un’incornata di Okoli. Nella ripresa attento su un altro disimpegno rischioso di Calafiori
Zirkzee 5,5: schermato centralmente e marcato stretto da Okoli e Romagnoli, non riesce a trovare lo spazio per farsi trovare dai compagni tra le linee e lavorare di sponda con la solita qualità e incisività
Orsolini 6,5: è il più brillante e dinamico dei tre dietro a Zirkzee. Nel primo tempo le azioni migliori del Bologna arrivano dalle sue giocate. Nella ripresa serve un grande assist ad Aebischer, ma lo svizzero non è freddo davanti a Turati
Calafiori 5: pomeriggio complicato sul piano della concentrazione e della prestazione. Sbaglia almeno un retropassaggio per tempo e deve ringraziare Skorupski

IL TABELLINO
FROSINONE-BOLOGNA 0-0

Frosinone (3-4-2-1): Turati 7; Bonifazi 6, Okoli 6,5, Romagnoli 6; Zortea 6, Mazzitelli 6 (40′ st Garritano sv), Barrenechea 5,5, Valeri 5,5 (20′ st Lirola 6); Soulé 5 (40′ st Cuni sv), Reinier 5,5 (20′ st Brescianini 6); Cheddira 6 (31′ st Seck 5,5).
A disp.: Frattali, Cerofolini, Marchizza, Lusuardi, Kvernadze, Baez, Kaio Jorge, Ibrahimovic, Ghedjemis. All.: Di Francesco 6
Bologna (4-2-3-1): Skorupski 7; Posch 5,5, Lucumí 6,5, Calafiori 5, Kristiansen 5,5 (31′ st Lykogiannis 6); Freuler 5,5, Aebischer 5,5 (23′ st Fabbian 6); Orsolini 6,5 (31′ st Ndoye 5), Ferguson 5,5, Saelemaekers 5 (1′ st Urbanski 6); Zirkzee 5,5 (36′ st Castro 6).
A disp.: Bagnolini, Ravaglia, Ilic, Corazza, De Silvestri, Moro, El Azzouzi, Karlsson. All.: Thiago Motta 5,5
Arbitro: Orsato
Marcatori:
Ammoniti: Romagnoli (F); Saelemaekers, Kristiansen, Lykogiannis (B)
Espulsi:

LE STATISTICHE
Contro il Frosinone il Bologna ha ottenuto il clean sheet numero 14 in 31 partite di Serie A e soltanto nella stagione 1963/64 ne contava di più (16) dopo lo stesso numero di match affrontati in una singola edizione del torneo, in un’annata conclusa peraltro con la conquista del suo ultimo titolo.
Il Frosinone ha evitato la sconfitta contro squadre delle prime quattro posizioni in classifica a inizio giornata per la terza volta in 19 precedenti totali in Serie A: prima di oggi, i ciociari ci erano riusciti soltanto nello scorso agosto (2-1 vs Atalanta quando però era appena la seconda giornata di campionato) e il 20 marzo 2016 (0-0 vs Fiorentina).
Il Bologna ha pareggiato un match di Serie A per la prima volta dallo scorso gennaio (2-2 vs Milan).
il Frosinone ha pareggiato due gare di fila in Serie A per la prima volta dallo scorso settembre (contro Salernitana e Fiorentina in quel caso).
Il Frosinone ha mantenuto la porta inviolata in quattro dei sei confronti con il Bologna in Serie A – compresi tutti e tre quelli disputati in casa – almeno il doppio dei clean sheet registrati contro qualunque altra avversaria nel massimo campionato.
Da inizio febbraio nessuna squadra conta più clean sheet in Serie A rispetto al Bologna (sei, come l’Inter).
Il Bologna ha concluso senza segnare due delle ultime quattro partite disputate in Serie A, tante gare senza reti quante nelle precedenti 22 affrontate nel torneo in corso.
Il Frosinone ha mantenuto la porta inviolata in Serie A per la prima volta dallo scorso dicembre (0-0 vs Torino), interrompendo una striscia di 15 match con almeno una rete incassata nel massimo campionato (37 in totale, media di 2,46 a incontro).
Il Bologna non ha trovato il successo in nessuno degli ultimi tre confronti in Serie A contro squadre neopromosse (2N, 1P) dopo aver vinto sei degli otto precedenti (1N, 1P).