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Il Napoli rialza la testa: poker al Monza, per l’Europa non tutto è perduto

LA PARTITA

Il Napoli parte con lo spirito giusto, a caccia di riscatto dopo il pesante ko con l’Atalanta, ma al primo affondo del Monza la squadra di Calzona capitola: gran cross di Zerbin dalla sinistra, Djuric sovrasta Juan Jesus e di testa trova il suo primo gol con la maglia dei brianzoli. Gli ospiti tentano la reazione immediata e al 17′ vanno vicinissimi al pareggio sugli sviluppi di un corner, ma la girata di Di Lorenzo da due passi finisce alle stelle. Il Napoli preme, ma fatica a creare situazioni pericolose. Al 35′ protesta per un contatto Zerbin-Di Lorenzo in area, ma l’occasione più grande ce l’ha al 40′: un controllo sbagliato di De Gregorio spalanca la strada a Kvaratskhelia, ma il portiere brianzolo è bravo a rialzarsi e chiudere lo specchio al georgiano negandogli un gol che sembrava fatto. È l’ultima emozione di un primo tempo piuttosto rognoso per i partenopei.

A inizio ripresa i campioni d’Italia in carica provano a premere sull’acceleratore e trovano immediatamente il pari con Ngonge, ma l’esultanza del belga dura pochi istanti, finché Doveri annulla per fuorigioco. Passano una manciata di minuti, entra Politano, e il pareggio arriva davvero: l’azzurro serve Anguissa, che crossa per Osimhen, il nigeriano vola in cielo sorvolando un inerme Izzo e di testa trova il gran gol dell’1-1. Per i padroni di casa non c’è neanche il tempo di riordinare le idee che arriva il ribaltone: la firma è di Politano, con un sinistro al volo da cineteca che toglie la ragnatela dall’incrocio alla sinistra di Di Gregorio. Il Monza è completamente in bambola e al 61′ sprofonda: l’1-3 porta la firma di Zielinski, con un altro strepitoso sinistro a giro dal limite che si infila nel sette. La sbornia di reti non fa bene al Napoli, che subito dopo aver calato il tris incassa la rete del 2-3: un altro gioiello, questa volta di Colpani. Il quarto gol in 7′ all’U-Power Stadium. Il folle avvio di secondo tempo si conclude al 68′, quando Raspadori, entrato da pochi secondi, sigla il 2-4 raccogliendo una respinta così-così di Di Gregorio su un’incursione di Di Lorenzo. Da lì in poi il match si spegne progressivamente, fino al triplice fischio che mette la parola fine a una delle partite più pazze della stagione.

LE PAGELLE

Zerbin 6,5 – Il Napoli ci prova molto dal suo lato, lui soffre ma tiene botta sul piano difensivo, sempre pronto a ripartire quando ha spazio. Semplicemente perfetto l’assist per l’incornata di Djuric. La partita che sognava, contro la squadra proprietaria del suo cartellino.
Izzo 5,5 – Tiene botta alla grande su Osimhen nel primo tempo, poi naufraga come tutta la difesa del Monza in un avvio di ripresa davvero da incubo. Troppo passiva la marcatura sul nigeriano in occasione del gol che avvia la rimonta partenopea.
Colpani 6,5 – Da una sua grande apertura nasce l’azione che porta all’1-0 di Djuric. Qualche sbavatura di troppo in mezzo al campo, ma anche lo splendido gol del 3-2 che per un attimo illude i suoi di poter tornare subito in partita.

Politano 7,5 – La partita cambia improvvisamente col suo ingresso in campo. Dà il La all’azione che porta al gol del pareggio di Osimhen, poi la ribalta con un capolavoro che si candida immediatamente a miglior gol della stagione
Kvaratskhelia 5,5 – Nel primo tempo è quello che ci prova con più continuità, ma i suoi tentativi sono quasi sempre poco efficaci. La squadra cresce nella ripresa, ma lui non è tra i protagonisti della rimonta.
Osimhen 6,5 – Primo tempo di grandissima sofferenza, chiuso nella morsa di Izzo e Mari, mai pericoloso. Ha il merito di avviare la rimonta azzurra con un gol straordinario per coraggio e atletismo, che gli permette di interrompere un digiuno che durava da oltre un mese.

IL TABELLINO

Monza-Napoli 2-4
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio 5,5; Izzo 5,5, Mari 5,5, Caldirola 5,5; Birindelli 6 (31′ st Kyriakopoulos 6), Akpa Akpro 6 (9′ st Bondo 5,5), Gagliardini 5,5 (31′ st V. Carboni 5,5), Zerbin 6,5 (9′ st Ciurria 5,5); Colpani 6,5, Mota 6 (27′ Maldini 5,5); Djuric 6.
Allenatore: Palladino 5
Napoli (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Juan Jesus 5,5, Olivera 6,5 (35′ st Rui 6); Anguissa 6,5, Lobotka 6,5, Zielinski 6,5 (23′ st Cajuste 6); Ngonge 5,5 (10′ st Politano 7,5), Osimhen 6,5, Kvaratskhelia 5,5 (23′ st Raspadori 7).
Allenatore: Calzona 6,5
Arbitro: Doveri
Marcatori: 9′ Djuric (M), 10′ st Osimhen (N), 12′ st Politano (N), 16′ st Zielinski (N), 17′ st Colpani (M), 24′ st Raspadori (N)
Ammoniti: Ngonge (N), Akpa Akpro (M), Caldirola (M)
Espulsi: –

LE STATISTICHE
Il Napoli ha segnato due gol da fuori area nello stesso match per la prima volta in questo campionato; l’ultima in Serie A risaliva al 27 febbraio 2022 contro la Lazio.
Il Napoli ha realizzato tre gol in sei minuti in un match di Serie A per la prima volta dal 30 aprile 2022 vs Sassuolo (in quel caso Osimhen al 15°, Lozano al 19° e Mertens al 21° del primo tempo).
Dal suo debutto in Serie A (20 settembre 2020), solamente Harry Kane (26) ha realizzato più gol di testa di Victor Osimhen (19) nei maggiori cinque campionati europei 2023/24.
Il Monza è la squadra di questo campionato che più volte (tre, contro Inter, Roma e oggi contro il Napoli) ha subito almeno 4 gol in match casalinghi.
Era dal 20 settembre 2017 contro la Lazio, che il Napoli non segnava almeno quattro gol in un secondo tempo di un match giocato in trasferta in Serie A.
Il Napoli – squadra che ha guadagnato più punti da svantaggio in questo torneo – non raccoglieva almeno almeno 19 punti da svantaggio in una stagione di Serie A dal 2017/18 (28 in quel caso).
Il Napoli ha realizzato tre gol in sei minuti in un match di Serie A per la prima volta dal 30 aprile 2022 vs Sassuolo (in quel caso Osimhen al 15°, Lozano al 19° e Mertens al 21° del primo tempo).
Dal suo debutto in Serie A (20 settembre 2020), solamente Harry Kane (26) ha realizzato più gol di testa di Victor Osimhen (19) nei maggiori cinque campionati europei 2023/24.
Dall’arrivo di Francesco Calzona sulla panchina partenopea (Cagliari-Napoli 1-1 del 25 febbraio scorso), il Napoli è la squadra che ha realizzato più gol in Serie A (15 in sette gare).
Matteo Politano ha partecipato attivamente a 12 gol in questo campionato (7 reti, 5 assist): con la maglia del Napoli in Serie A ha fatto meglio solo nella stagione 20/21 (13, grazie a nove reti e quattro assist).
Andrea Colpani è il centrocampista italiano con più gol segnati in questa Serie A (otto): in questo campionato ha segnato il doppio delle reti messe a referto nel torneo 22/23 (otto vs quattro).
Piotr Zielinski ha segnato 14 dei suoi 42 gol realizzati in Serie A da fuori area (33%): dal primo centro del polacco nel massimo campionato (24 ottobre 2015), tra i giocatori che militano tuttora in A con almeno 10 reti dalla lunga distanza, solo Ruslan Malinovskyi ne ha segnati di più, in percentuale, dalla distanza (69%).
Nel corso delle ultime tre stagioni di Serie A (dal 2021/22), solamente Victor Osimhen (18) e Olivier Giroud (12) hanno realizzato più gol di testa di Milan Djuric (nove) nella competizione.
Con il gol contro il Napoli, Milan Djuric (sei reti in 30 match con Hellas Verona e Monza) sta registrando la sua migliore stagione realizzativa In Serie A – superate le cinque messe a segno con la maglia della Salernitana nel 2021/22.
Il Napoli ha subito almeno un gol nel corso del primo tempo delle ultime tre partite in Serie A (Inter, Atalanta e Monza): la squadra partenopea non faceva registrare tante gare di fila in campionato con almeno una rete subita nella prima frazione dal periodo tra dicembre 2019 e gennaio 2020 (quattro in quel caso).
Considerando tutte le competizioni, Alessio Zerbin è tornato a prendere parte a un gol (assist per Milan Djuric) per la prima volta dal 18 gennaio scorso: doppietta in semifinale di Supercoppa contro la Fiorentina, proprio con la maglia del Napoli.
100° successo per Stanislav Lobotka nei maggiori cinque campionati europei.