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Juve, dietro corrono tutti: con la Viola serve una risposta anche in campionato

Con soli 7 punti nelle ultime 9 giornate, la Juve sembra aver metabolizzato la delusione per la mancata corsa allo scudetto e lo stesso Allegri legittima il largo vantaggio conquistato dall’Inter, che viaggia con 20 punti in più. Di certo, sarà vietato sbagliare ancora. Contro la Viola, chiamata a fare risultato pieno per poter ambire ancora ad un posto in Europa, Allegri avrà tutti a disposizione, tranne Milik, che è ancora out, mentre Chiesa ha recuperato dall’attacco influenzale e con ogni probabilità farà coppia con Vlahovic. Max Allegri punta molto sulla ritrovata serenità del serbo, al rientro dopo un turno di squalifica, che sembra aver trovato continuità. I due sono i grandi favoriti per partire dall’inizio: le loro motivazioni sono enormi, anche perché nessuno dei due è ancora riuscito a far male alla Fiorentina, e poi perché sono reduci da un’ottima semifinale d’andata, con entrambi a segno come non capitava da metà gennaio.

In difesa c’è Alex Sandro che prova ad insidiare Danilo, a centrocampo l’unico ballottaggio è a sinistra tra Kostic e Iling-Junior. Per il resto Allegri si affida alle sue solite certezze, a partire dall’asse di destra Cambiaso-McKennie che sta facendo molto bene e con Locatelli in regia e Rabiot da mezzala, mentre Gatti e Bremer giocheranno come al solito davanti a Szczesny.

Dopo aver chiuso il 2023 al quarto posto, i viola sono scivolati attualmente fuori dalla zona Europa, complice un rendimento quanto mai altalenante che li ha visti vincere in Serie A da inizio anno appena due volte, contro Frosinone e Lazio, entrambe a Firenze. Mentre in trasferta sono ancora a digiuno: l’ultimo successo esterno risale al 22 dicembre, 1-0 sul campo del Monza, decisiva una rete di Lucas Beltran. Da allora la Fiorentina ha raccolto lontano dal “Franchi” appena due punti frutto di altrettanti pareggi, 1-1 a Empoli e 0-0 a Torino, perdendo contro Sassuolo, Bologna e Lecce. Dopo la vittoria conquistata mercoledì, i viola puntano a trovare continuità anche perché questo mese di aprile si annuncia decisivo su tutti i fronti, compresa la Conference League che giovedì prossimo vedrà impegnati Biraghi e compagni sul campo del Viktoria Plzen per l’andata dei quarti di finale. Altro motivo che ha spinto Vincenzo Italiano a ribadire in questo periodo la necessità di avere tutti i giocatori pronti perché nelle prossime settimane ci sarà bisogno di tutti.

Per sua fortuna ha l’intero gruppo a disposizione, ben 27 i convocati, compreso Martinez Quarta, che ha saltato l’ultima gara per problemi fisici. Quindi il tecnico della Fiorentina, ha l’imbarazzo della scelta riguardo la formazione titolare: dovrebbe rientrare Biraghi al posto di Parisi, in mediana è ballottaggio fra Bonaventura e l’ex Arthur, sulla fascia sinistra si giocano una maglia Kouamé, Sottil e Ikoné, mentre in attacco dovrebbe essere confermato Belotti. Al seguito della squadra stavolta ci saranno pochi tifosi visto che la maggioranza, come nelle recenti passate stagioni, ha deciso di disertare la trasferta all’Allianz per via del costo dei biglietti nel settore ospiti ritenuto eccessivo (45 euro) e le modalità di acquisto degli stessi tagliandi in quanto, per farlo, è necessario iscriversi al sito ufficiale della Juventus.