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Vlahovic sbatte sul palo, Lazaro spreca al 94′: Toro e Juve restano a secco

LA PARTITA

Nel match, Juric dispone Vlasic dietro la coppia d’attacco composta da Zapata e Sanabria. Dall’altra parte, Allegri schiera Vlahovic e Chiesa, lasciando quest’ultimo libero di muoversi da sinistra a destra per destabilizzare la solida difesa del Torino. Il primo tempo è influenzato dal caldo primaverile, rallentando il ritmo e favorendo le difese. Nonostante ciò, la Juventus riesce a creare le occasioni più pericolose inizialmente, tutte grazie a Vlahovic. Tuttavia, il serbo prima spreca un’ottima palla di Chiesa colpendo il palo da breve distanza e poi, intorno alla mezzora, viene fermato da un intervento decisivo di Milinkovic-Savic, compagno di nazionale, con una parata di gran classe. Superati questi momenti di pericolo, inclusa una conclusione alta di Locatelli, il Torino inizia a prendere fiducia e campo, soprattutto grazie alla spinta dei suoi esterni: Vojvoda a sinistra e Bellanova a destra che iniziano a mettere pressione con i loro cross in area. Le torri difensive della Juventus, Gatti, Bremer e Danilo, hanno il sopravvento nei duelli aerei con Zapata, Sanabria e Vlasic, ma è proprio quest’ultimo a sorprendere la difesa bianconera con un inserimento a pochi istanti dal fischio dell’intervallo. Tuttavia, il colpo di testa del croato manca di precisione, non centrando l’obiettivo.

Nella seconda metà della partita, il Torino mostra un altro volto e il derby diventa più incalzante. La squadra guidata da Juric torna in campo con maggiore audacia, incoraggiata anche dal fervore del pubblico granata. In breve tempo, un gol di Zapata viene annullato per un fallo di Bellanova su Kostic, mentre Rodriguez tenta la fortuna da lontano e Sanabria sfiora il gol che avrebbe fatto esplodere di gioia l’Olimpico. La superiorità, anche dal punto di vista fisico, del Torino costringe Allegri a modificare la disposizione della Juventus e a cambiare l’assetto offensivo: escono Chiesa e Vlahovic, entrano Yildiz e Kean. Il finale del derby è infuocato: Szczesny perde un duello aereo con Masina, ma nonostante una ferita alla testa rimane in campo dopo essere stato medicato. Questo episodio, con il fallo assegnato dall’arbitro Maresca, porta Juric all’espulsione, scatenando la sua frustrazione. L’occasione più grande per il Torino però arriva in pieno recupero quando Lazaro sfiora il gol con un colpo di testa alto che avrebbe cambiato il senso della partita interrompendo una maledizione per i granata.

LE PAGELLE

Buongiorno 7 – La certezza del Torino è al centro della difesa dove il numero 4 gioca con grinta e determinazione su ogni pallone, in chiusura come in anticipo. Toglie il respiro a Vlahovic e si fa vedere anche in attacco.

Sanabria 6 – L’occasione migliore per i granata capita sulla sua testa quando, con un buon anticipo in area di rigore, inquadra la porta di testa ma senza sorprendere Szczesny. Gioca tra le linee dando una soluzione in appoggio ai compagni.

Milinkovic-Savic 7 – La parata alla mezz’ora su Vlahovic vale come un gol se non di più. Impegnato il giusto, si fa trovare pronto anche nel finale sul tiro a giro di Yildiz.

Chiesa 5,5 – Un buon inizio per intraprendenza e idee ha illuso un po’ tutti, come l’assist per l’occasione sprecata da Vlahovic. Una scintilla che non ha acceso il fuoco della sua prestazione e con il passare dei minuti si è spenta fino al cambio dopo un’ora di gioco.

Kostic 5 – Con i movimenti studiati nel primo tempo il suo compito è stato più quello di intimidire le sgroppate di Bellanova che di offendere o trovare l’assist. Fa poco in entrambe le fasi di gioco.

Vlahovic 5 – Ha sulla coscienza due enormi occasioni da gol non sfruttate, le migliori e più nitide di tutto il match. Se nella seconda è anche bravo il portiere avversario a chiudere lo specchio della porta in uscita, nella prima è clamoroso il modo in cui ha colpito il palo da pochi passi ciabattando l’assist di Chiesa.

IL TABELLINO

TORINO-JUVENTUS 0-0
Torino (3-4-2-1):
Milinkovic-Savic 7; Tameze 6, Buongiorno 7, Rodriguez 6,5; Bellanova 6 (40′ st Masina sv), Linetty 6,5, Ricci 6, Vojvoda 6 (32′ st Lazaro sv), Vlasic 6, Sanabria 6 (32′ st Okereke sv), Zapata 5,5. A disp.: Gemello, Popa, Masina, Lovato, Sazonov, Ilic, Savva, Ciammaglichella, Kabic. All.: Juric 6.
Juventus (3-5-2): Szczesny 6,5; Gatti 6 (33′ st Alex Sandro sv), Bremer 6,5, Danilo 6; Cambiaso 6 (50′ st Alcaraz sv), McKennie 6, Locatelli 5,5, Rabiot 5, Kostic 5 (19′ st Iling jr 6); Chiesa 5,5 (19′ st Yildiz 6), Vlahovic 5 (33′ st Kean sv). A disp.: Pinsoglio, Perin, De Sciglio, Rugani, Djalò, Miretti, Weah, Alcaraz, Nicolussi Caviglia. All.: Allegri 5.
Arbitro: Maresca
Marcatori: –
Ammoniti: Ricci, Vojvoda, Linetty (T); Gatti, Cambiaso (J)
Espulsi: all. Juric (T) per proteste

LE STATISTICHE DI OPTA

Dopo avere trovato la rete per 15 trasferte di fila contro il Torino in Serie A, la Juventus non ha segnato contro i Granata lontano da casa in campionato per la prima volta dal 7 novembre 1999 (0-0 anche in quell’occasione).
La Juventus ha pareggiato tre degli ultimi sette derby contro il Torino in Serie A (4V), per i bianconeri tanti segni “X” quanti quelli registrati nelle precedenti 23 contro i Granata in campionato (19V, 1P).
Il Torino è la formazione che ha mantenuto più volte la porta inviolata in casa in questo campionato (11); in aggiunta, per la prima volta nella loro storia in Serie A, i granata hanno registrato 11 clean sheet tra le mura amiche in un singolo torneo.
La Juventus non ha vinto per cinque trasferte di fila in un singolo campionato (2N, 3P) per la prima volta dalla striscia di sei gare consecutive senza successi fuori casa registrata tra marzo e maggio 2010 in Serie A (1N, 5P – con Alberto Zaccheroni in panchina).
La Juventus è rimasta imbattuta nelle ultime 18 sfide contro il Torino in campionato (13V, 5N): si tratta della striscia più lunga di match senza sconfitte per una squadra nel derby di Torino nella storia della Serie A a girone unico (dal 1929/39).
Solo l’Inter (sei) ha subito meno reti del Torino nella prima frazione di gioco nella Serie A 2023/24 (sette).
Il Torino non ha segnato in quattro delle ultime sei gare casalinghe in Serie A, tante volte quante nelle precedenti 15 tra le mura amiche nel torneo.
La Juventus ha concesso appena due conclusioni totali nel primo tempo in un derby vs Torino in Serie A (Linetty e Vlasic) per la prima volta dal 18 febbraio 2018 – due anche in quel caso, Belotti e De Silvestri.
A partire da febbraio 2023, solo Victor Osimhen (sei), Johan Vásquez (sei) e Nicolás González (sei) hanno colpito più legni di Dusan Vlahovic in Serie A (cinque).
Weston McKennie taglia oggi il traguardo delle 100 gare in Serie A – 30 delle quali in questo campionato; solo nel 2020/21 (34) lo statunintense ne aveva disputate di più con i bianconeri in un singolo torneo.