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Acerenza, che giornata! Oro nella 10 km e nella staffetta mista con Paltrinieri

L’italiano che non ti aspetti: nel giorno in cui tutti aspettavano Gregorio Paltrinieri, è invece Domenico Acerenza a prendersi la scena e conquistare uno storico oro nella 10 chilometri in acque libere agli Europei di Roma. A Ostia Greg crolla nel finale (chiude settimo) e allora è il momento di Acerenza che firma una rimonta miracolosa sui francesi Olivier e Fontaine (argento e bronzo). Mare mosso ma parte subito fortissimo l’ungherese Betlehem, in testa alla gara per tutti i primi cinque giri arrivando anche a un vantaggio di 50 secondi sugli inseguitori. Tra questi, ci sono sempre Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza che tengono d’occhio il fuggitivo e si danno il cambio alla guida del gruppo. Quando manca poco più di un chilometro Betlehem perde tutto il suo vantaggio e i nuotatori si ricompattano, presenti anche Fontaine e Olivier, si decide tutto nel finale. Diventa una sfida Italia-Francia con Fontaine e Olivier a tentare la fuga e Paltrinieri e Acerenza a restare in scia: super Greg però nel momento fondamentale della gara resta clamorosamente indietro, perde colpi e deve dire addio alla medaglia in anticipo. Tracollo di Paltrinieri, resta Acerenza in un testa a testa a tre con Olivier e Fontaine. Incredibile azione di Acerenza che firma un sorpasso fenomenale sui due francesi, sbuca dal nulla alle spalle dei transalpini e ai 100 metri dal traguardo inizia la passerella trionfale per un leggendario oro.

Il percorso di questo magnifico Europeo di Nuoto viene infine completato: ed è a dir poco straordinario. Rachele Bruni, Ginevra Taddeucci, Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza chiudono primi anche nell’ultima gara nelle acque libere: la staffetta mista 4×1250. Preziosissimo il contributo di tutti e quattro i magici protagonisti sul Lido di Ostia. Tutte le altre nazioni avversarie non possono fare altro che assistere all’ennesimo (e ultimo in ordine cronologico) trionfo dell’Italia e giocarsi soltanto il podio, completato dall’argento dell’Ungheria e dal bronzo della Francia. Tutto questo sta a significare una sola e fondamentale cosa: questo terzo oro per l’Italia nel nuoto di fondo è anche infatti il numero 24 complessivo della Nazionale azzurra agli Europei di Roma. Mai nessuna rappresentanza sportiva aveva conquistato 24 metalli più preziosi in una sola edizione della manifestazione continentale. Insomma: il sipario del Nuoto nella Capitale si chiude con questo sensazionale record, ma il futuro di questo sport non potrà fare altro che sorriderci nuovamente.

Giornata da incorniciare poi anche in campo femminile per l’Italia nella 10 chilometri in acque libere: è splendido argento per Ginevra Taddeucci, alle spalle solo della tedesca Beck in un finale al cardiopalma. E’ l’olandese Van Rouwendaal a provare per prima la fuga ma viene ripresa all’ultimo chilometro dalla Muller, con lei poco indietro anche le azzurre Gabbrielleschi e Taddeucci. Poi spunta anche Rachele Bruni ed è quindi capannello azzurro in testa nel finale. La Taddeucci si porta al comando quando manca un giro alla fine, le altre ragazze azzurre arrancano piano piano, ma è Ginevra a candidarsi per la medaglia d’oro in un incredibile testa a testa con la Van Rouwendaal. Negli ultimi metri si aggiungono anche la tedesca Beck e la portoghese Andrè nel quartetto che punta il traguardo, al termine della cavalcata per la Taddeucci è secondo posto e terzo per Andrè. Crolla la Van Rouwendaal. “Sono contentissima, non ci posso credere, mi sono allenata tanto e bene e finalmente ce l’ho fatta”, le parole dell’azzurra a fine gara. “Una giornata fortunata anche per me, sono contenta di aver gareggiato con loro”, ha aggiunto la Taddeucci dopo l’oro nella staffetta.

ACERENZA: “DOPO IERI NON ERO CONTENTO”
Domenico Acerenza a Sky dopo la fine della 10 Km: “Lo avevo detto ieri, con Greg siamo amici ma nelle gare bisogna competere. Sono rimasto sorpreso di non averlo visto subito dietro di me al traguardo, pensavo fosse vicino. Dopo ieri non ero pienamente contento… chi ho abbracciato subito in spiaggia? Mio padre, è sempre stato il mio primo tifoso. Ora sul podio con l’inno sarà un’emozione, mi tremeranno le gambe”.- “Oggi mi sono allineati gli astri, abbiamo fatto una bella staffetta tutti quanti, siamo stati grandi, finalmente ce la siamo fatto,. Dopo l’oro agli Europei di Budapest avevamo poi perso ai Mondiali. Siamo contenti”. E dopo l’oro nella staffetta mista: “Oggi mi sono allineati gli astri, abbiamo fatto una bella staffetta tutti quanti, siamo stati grandi, finalmente ce l’abbiamo fatta – ha detto a Raidue – Dopo l’oro agli Europei di Budapest avevamo poi perso ai Mondiali. Siamo contenti”.

PALTRINIERI: “NON NE AVEVO PIU'”
Paltrinieri ha mancato l’appuntamento con la quarta medaglia del suo Europeo ma non ne fa un dramma: “Non ne avevo più alla fine, sono contento per Mimmo, meritava questa medaglia dopo tutti i suoi sforzi e risultati. Con questo mare, molto più mosso rispetto a ieri, faccio molta fatica a nuotare. Rilancio la sfida? Ora no, pensiamo al Team Event nel pomeriggio e poi ho bisogno di una bella vacanza”. Dopo l’oro nella staffetta: “Siamo molto forti, sempre in zona medaglie. Oggi c’erano le condizioni per vincere gareggiando in casa. Si chiude un Europeo che ci ha visti protagonisti in tutto, nuoto, fondo e tutti gli altri. Il cammino verso Parigi sta proseguendo alla grande”, ha aggiunto Paltrinieri, che porta a casa tre ori e un argento.