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Hindley, missione compiuta: il Giro d’Italia è suo

Cala il sipario sul Giro d’Italia 2022, e a prendersi gli applausi di Verona sono Jai Hindley e Matteo Sobrero. Il primo vince la classifica generale, dopo aver ipotecato il successo nella tappa della Marmolada, ed è il primo australiano di sempre a trionfare nella Corsa Rosa. L’italiano, invece, s’impone nella crono che chiude l’edizione numero 105 con un tempo di 22’24”. L’australiano della Bora-Hansgrohe controlla i rivali Richard Carapaz e Mikel Landa, distanti oltre un minuto in classifica, perde solo pochi secondi dal capitano della Ineos e può gioire per questo successo. È la prima grande corsa vinta da Hindley, giunto secondo al Giro 2020. La ventunesima e ultima tappa, una crono individuale di 17,4 km con partenza e arrivo a Verona, va a Matteo Sobrero, già campione italiano a cronometro. Sul Circuito delle Torricelle, il corridore della BikeExchange-Jayco vola e rifila distacchi importanti a tutti i suoi rivali, da Arensman a van der Poel, distanziati al traguardo di 22 e 40 secondi. Pur partendo da favorito, Sobrero riesce a stupire e domina una tappa resa impegnativa anche dalle condizioni metereologiche ostili. Il 25enne piemontese ferma il cronometro sul 22’24″54, con una velocità media di 46.588 km/h. Delude l’altro specialista italiano, Edoardo Affini, si difende invece Vincenzo Nibali, che finisce ai piedi del podio nella generale del suo ultimo Giro d’Italia in carriera. È il quinto successo italiano in un’edizione che quest’anno, però, parla australiano, con Jai Hindley incoronato all’Arena di Verona.

HINDLEY: “NON HO PAROLE, NON MI SEMBRA VERO”
“Non mi sembra vero, non ho parole. E’ davvero straordinario”. Sono le prime parole di Jai Hindley dopo il trionfo. “Ho avuto moltissimo stress in quest’ultima settimana, volevo mettermi nella posizione per conquistare la maglia rosa. Ieri ero piuttosto agitato pensando a oggi però ce l’ho fatta, indossare la maglia rosa l’ultima tappa è incredibile – ha proseguito il corridore australiano ai microfoni di Rai Sport – L’anno scorso è stato davvero duro, tornare a questo livello è stato difficile. Non sapevo se sarei riuscito a combattere per la vittoria finale in questa corsa. E’ stato davvero emozionante per me conquistare la maglia rosa il penultimo giorno”.