L’Arabia torna sulla terra, la Polonia passa 2-0

AGI – Dopo l’impresa con l’Argentina, l’Arabia Saudita non riesce in un altro colpaccio ed è costretta a piegarsi di fronte alla Polonia.

All’Education City Stadium di Al Rayyan finisce 2-0 grazie al sigillo del centrocampista del Napoli Zielinski e al primo gol in un Mondiale di Lewandowski, ma soprattutto grazie alle parate del portiere juventino Szczesny, capace di neutralizzare un rigore ad Al Dawsari (sull’1-0) e rendersi protagonista di almeno altri due interventi provvidenziali. In attesa di Argentina-Messico, la squadra di Michniewicz sale in testa al Gruppo C a 4 punti, seguita a quota 3 proprio dagli arabi di Renard.

Avvio di carattere da parte dei sauditi, che al 13′ portano il primo pericolo dalle parti di Szczesny con un destro potente di Kanno, alzato sopra la traversa dal portiere della Juventus.

La risposta polacca arriva soltanto a ridosso della mezz’ora, quando da un corner di Zielinski è Bielik a svettare di testa nel cuore dell’area, trovando il muro di Al Shehri appostato davanti ad Al Owais.

Il risultato si sblocca al 39′ proprio in favore della Polonia, sottotono fino a quel momento: Lewandowski controlla in qualche modo una palla su un’uscita del portiere saudita, dalla linea di fondo vede e serve Zielinski, che piazza un destro sotto la traversa per l’1-0.

Prima dell’intervallo, però, un episodio discutibile in area biancorossa rischia subito di riequilibrare tutto: Al Shehri va a giù a contatto con Bielik, tocco del polacco che viene giudicato falloso da Var ed arbitro e punito quindi con il rigore.

Dal dischetto Al Dawsari si lascia ipnotizzare da Szczesny, miracoloso anche sul tiro in ribattuta di Al Breik.

Nonostante la grandissima occasione sprecata l’Arabia continua a premere anche ad inizio ripresa, creando un’altra palla gol al 55′ con Al Dawsari, che prova a risolvere un batti e ribatti in area trovando ancora una risposta decisiva di un super Szczesny.

Al 60′ ci prova invece Al Buraikan sparando a lato da buona posizione, mentre dall’altra parte la Polonia va per due volte vicinissima al raddoppio con Milik e Lewandowski, che colpiscono rispettivamente una traversa ed un palo nel giro di tre minuti. Il bomber del Barcellona, però, si rifà nel finale trovando il gol che chiude i conti dopo un’ingenuità di Al Malki, che si fa sradicare il pallone dai piedi permettendogli di realizzare il 2-0.

Qualche istante più tardi Lewandowski avrebbe anche la palla della doppietta, ma la fallisce davanti al portiere tentando uno scavetto.