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Un mercato ragionato lancia il Napoli verso il sogno tricolore

Chi l’avrebbe mai detto che la compagine guidata in panchina da Luciano Spalletti avesse potuto ottenere dei risultati così importanti e impressionanti in questa prima parte di campionato? Ci sono diverse statistiche e dati che spiegano molto bene il grande momento vissuto dal Napoli, ma uno in modo particolare. Ovvero, gli azzurri sono stati in grado di segnare ben 22 reti con dodici giocatori differenti. E, finalmente, i giocatori che escono dalla panchina sono in grado di garantire un apporto fin da subito efficace.

E se il Napoli diventasse la favorita per lo scudetto?

Le prestazioni della compagine campana stanno stupendo un po’ tutti tranne probabilmente Luciano Spalletti, che si era già accorto prima dell’inizio del campionato della qualità della rosa che aveva a disposizione.

Non è un caso, in effetti, che nel corso degli ultimi tempi stiano aumentando le puntate degli appassionati di scommesse sportive, proprio in riferimento alle chance del Napoli di vincere lo scudetto. Le quote relative alla possibile vittoria del tricolore della compagine napoletana si stanno abbassando notevolmente, come si può notare sui migliori casinò online italiani che operano in modo legale sul mercato avendo una licenza ADM. Per chi deve scegliere la piattaforma migliore in base alle proprie esigenze, su Casinoonlinesoldiveri.it si possono trovare numerose guide e recensioni che possono tornare decisamente utili.

Le motivazioni del primo posto si ritrovano anche nella trasferta di Cremona

La netta vittoria che ha preso forma nella trasferta di Cremona, con i quattro gol che sono stati segnati dal Napoli, mette in evidenza un po’ tutti gli aspetti che hanno fatto la differenza fino a questo momento. La prima rete che è stata realizzata da Politano, che sta diventando sempre più importante nell’economia della squadra.

Poi c’è la conferma del fantastico momento di forma che sta vivendo Kvaratskhelia, che senza ombra di dubbio si può ritenere il giocatore che ha più impressionato in tutta la serie A. Le prime partite di questa stagione l’hanno esaltato come il simbolo di una compagine che sta letteralmente dominando anche il girone di Champions League, a dispetto di quelli che erano i pronostici prima dell’inizio della stagione.

In realtà, però, il fantasista georgiano è anche un po’ il simbolo del grande e ragionato calciomercato della compagine napoletana nel corso dell’estate. La scelta di dire addio a tre giocatori simbolo, come Insigne, volato in Canada, Koulibaly, che è approdato al Chelsea in Premier League, e Mertens, il bomber che ha battuto ogni record realizzativo nel corso di questi anni, è stata forte, ma quanto mai azzeccata.

In effetti, i giocatori che hanno preso il posto sul campo di questi tre totem hanno reso ben oltre le aspettative. Non solo dal punto di vista fisico, ma anche sotto il profilo mentale. Dopo il clamoroso successo per 6-1 sul campo dell’Ajax, diversi elementi avrebbero potuto avere un calo fisiologico, cosa che invece non è avvenuta. Un netto cambio di rotta in confronto anche al recente passato. L’approccio alle partite sembra essere finalmente quello corretto, mettendo in evidenza un salto in avanti a livello di maturità non indifferente.

E nel momento in cui si è verificato un calo di tensione, è stato bravissimo Spalletti a capirlo immediatamente. Ed è intervenuto, pescando a piene mani dalla panchina, che non l’ha affatto deluso. Olivera, Lozano e Simeone stanno dimostrando di poter far male alla grande come subentrati. Fa specie che, nei cinque principali campionati europei, il Napoli sia l’unica squadra che è riuscita a mandare già in rete la bellezza di dodici calciatori. E pensare che l’anno scorso, nei match in cui mancava Osimhen, si invocava il miracolo per poter andare in gol.